RIFUGIO CAI CITTA’ DI BUSTO

RIFUGIO CAI CITTA' DI BUSTO

 

Descrizione: Posto al margine del Piano dei Camosci, popolato da innumerevoli marmotte e circondato da una flora tanto vasta quanto varia, su di un promontorio dall’invidiabile panorama, il rifugio è un’accogliente costruzione in muratura che abbina, al proprio interno, il calore del tipico ambiente montano a servizi e strutture moderni al passo con i tempi. Ottima la collocazione sia per facili escursioni e traversate sin nella vicina svizzera, che ascensioni a piedi o scialpinistiche sulle cime di Blinden(3375mt), Arbola(3225), Hosand (3150)e molte altre. L’adiacente, ampio, Piano dei Camosci è l’ideale per passeggiate e attività ricreative. Nei pressi del rifugio inoltre è stata attrezzata una piccola palestra di roccia didattica. Il rifugio risulta anche ideale per soggiorni prolungati di gruppi e famiglie per i quali sono previste tariffe particolarmente convenienti. La cucina, curata e famigliare, propone piatti tipici del territorio e della tradizione Walser.

Collegamenti stradali:

  • In auto: da Milano (A8) da Genova (A26) da Torino (A4+A26) autostrada sino a Gravellona Toce. Da qui superstrada (S.S.33) sino all’uscita di Crodo quindi statale 659 direzione Formazza-Cascata del Toce sino al Lago di Morasco (parcheggio auto), da qui sentiero sino al rifugio.
  • Dalla Svizzera: passo del Sempione sino al confine di stato poi statale 33 fino all’uscita di Crevoladossola e innesto sulla statale 659 direzione Formazza – Cacata Toce. Da Locarno, via Centovalli – Val Vigezzo fino a Crevoladossola poi statale 659 come sopra.
  • Mezzi pubblici: in treno da Milano o da Torino (via Novara) sino alla stazione di Domodossola. Da qui bus di linea sino a Ponte Formazza (Riale, solo in alcuni periodi).
  • Dalla Svizzera: in treno da Berna e Ginevra per il tunnel del Sempione o da Locarno con la ferrovia Vigezzina fino alla stazione di Domodossola, quindi con il bus di linea come sopra.
  • A piedi: dalla Svizzera per il passo Gries.

Sentieri che portano al rifugio:

  • A) Dal lago di Morasco: seguire il sentiero G0 sino all’Alpe Bettelmatt, da qui prendere il G41 sino al rifugio. Tempo di percorrenza h.2. Sentiero più graduale e consigliato.
  • B) Dal lago di Morasco: sentiero G0 sino al bivio a metà percorso verso l’Alpe Bettelmatt, qui deviare sul G39 sino al rifugio. h. 1,45. Sentiero più diretto, per escursionisti esperti.
  • C) Dal Passo Gries: scendere lungo il sentiero G0 sino all’Alpe Bettelmatt, quindi con il G41 salire al rifugio. h. 1,30
  • D) Dal Passo Gries: prendere il “Sentiero Castiglioni”. H. 1,15. Sentiero per escursionisti esperti.

Menù: In rifugio si può gustare una cucina curata e genuina che nei periodi di maggiore affluenza o su prenotazione prepara piatti tipici di montagna e della valle. Dai formaggi e salumi prodotti in zona alla polenta con selvaggina-carni-funghi, sino ad alcuni piatti tipici della tradizione “Walser”.

Listino prezzi:

Soci CAI Non Soci
Pernottamento 7,00€ 14,00€
Mezza pensione 40,00€ 47,00€
Pensione completa (min. 3gg) 47,00€ 54,00€
Saccolenzuolo monouso 3,00€ 3,00€

Tariffe e programmi speciali:

  • A) Famiglie: bambini sino a 3 anni gratis,da 4 a 6 anni 50%, da 7 a 14 anni 25% di sconto su tariffe di pensione completa e mezza pensione.
  • B) Gruppi organizzati (ragazzi e adulti). Cai, oratori, gruppi sportivi, gruppi anziani, associazioni… Tariffe da concordare con il gestore in base al numero di partecipanti,al periodo e alla durata del soggiorno (minimo 3 giorni).
  • C) Su richiesta con preavviso organizzazione di escursioni e attività con guide o      accompagnatori naturalistici.

Escursioni e traversate: Particolarmente adatto il “Piano dei Camosci” , ampio altopiano nei pressi del rifugio ideale per rilassanti passeggiate e giochi con i bambini alla presenza di numerose marmotte, immersi in uno scenario d’alta montagna unico per ampiezza e panorama. Dal 2004 a poca distanza è aperta una piccola palestra di arrampicata didattica. E possibile poi la pratica dello scialpinismosino a giugno inoltrato. – Visita al “Lago dei Sabbioni” (40min.), situato in una conca dallo spettacolo invidiabile e ai vicini rifugi“Mores” e “Somma Lombardo”.
– Escursione ai rifugi “Claudio e Bruno” (ore1,30) ai piedi della stupenda parete nord dell’Hosandhorn e“3A”(ore 2.00) sede di una Scuola di sci estivo.
– Traversata al rifugio “Maria Luisa” (ore 4.00) attraverso il passo Gries e l’omonimo lago nel quale si getta un imponente ghiacciaio, passando per il rifugio svizzero di ”Corno Gries” (ore 2.00) e rientrando in Italia dal passo di San Giacomo.
Traversata al rifugio “Margaroli” (ore4.00) attraverso il passo di Nefelgiù o sul ghiacciaio di Arbola.

Ascensioni:  Blindenhorn (3375mt.) la cima più alta della valle con ottimo panorama sui numerosi 4000 dell’Oberland Bernese.
Punta d’Arbola (3235mt.) in gran parte contornata da ghiacciai ha uno stupendo panorama su quattro valli, Hosandhorn, fratello minore dell’Arbola, con panorama simile ma accesso sicuramente più facile, Punta dei Camosci, cima panoramica con stupenda vista sul ghiacciaio di Gries e ancora la Catena di Ban, bella e poco frequentata zona costituita da diverse cime e piccoli ghiacciai.